le birre nel mondo

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le birre nel mondo



LE BIRRE NEL MONDO



Australia-Nuova Zelanda

Furono i coloni britannici, nel settecento, ad importare in Australia la birra e ancora oggi, tra questi due stati c'è una fitta rete importazione ed esportazione. Gli abitanti dell'Oceania preferiscono bere le birre che vengono prodotte lì con varietà autoctone di orzo e luppolo e non quelle importate.

Austria

Nel 1840 Anton Dreher, dopo aver studiato a lungo sulla bassa fermentazione della birra e dopo aver fatto numerosi esperimenti, diede alla luce una nuova lager ambrata che battezzò subito vienna, in memoria alla città che gli diede i natali.  Questa birra di nuova concezione era paragonabile alle concorrenti bavaresi e in tutta la seconda metà dell'Ottocento ebbe un grande sviluppo soprattutto in Italia, dove fu apprezzata da tutti.

Belgio

In Belgio vengono prodotte più di cinquanta tipi di birre differenti.   Si prediligono le birre trappiste e le birre d'abbazia, dove le antiche ricette dei monaci vengono trasmesse da generazioni in generazioni. Si producono lambic a fermentazione spontanea, dove la birra assume una gradazione alcolica simile alle lager, ma dal gusto particolarmente fruttato e lambic alla frutta particolarmente profumate.

Canada

In questo stato si trova la più antica birreria del mondo, fondata nel 1786 a Montreal da John Molson.   In Canada si producono lager di diversa gradazione, ma anche specialità come stout, porter, pale ale, bock ed inoltre si adopera molto mais che conferisce una notevole morbidezza.

Danimarca

In questo paese si producono numerosi tipi di birra, tutti diversi tra di loro.   I prodotti tipici sono lager leggere e chiare, ma, in occasione delle feste vengono prodotte stout, birre di frumento ed aromatizzate alle erbe.

Francia

La brasserie, locale francese per antonomasia, non significa altro che “fabbrica di birra”.   In questi locali vengono servite pietanze particolarmente adatte ad accoppiarsi con la birra, che preferisce abbi-namenti con formaggi, agnello e montone.   In Francia si producono le bière de garde, le bière de Paris, le bionde alcoliche alsaziane, le bière blanche e birre dall'elevata gradazione alcolica.

Germania

Con circa 1500 fabbriche di birra la Germania è il primo paese produttore europeo e secondo a livello mondiale.  Molto famoso è l'evento mondiale, che chiama tutti gli appassionati di birra in Baviera, l'Ocktoberfest.  Questa festa si svolge alla fine di settembre di ogni anno durante la quale scorrono cen-tinaia di litri di diversi tipi di birra da provare accompagnati ai wurstel tedeschi o piatti tipici bavaresi.    In Germania vengono prodotte birre con caratteristiche diverse per ogni regione; la principale città dove si produce più birra in tutta la Germania è Dortmund, dove è nato il genere export e dove una grande U, posta in cima al tetto della DUB (Dortmunder Union Brauerei), rappresenta il simbolo e il punto di riferimento per tutta la città.

Inghilterra

Gli inglesi hanno sempre tenuto a distinguersi dagli altri paesi, anche per quanto riguarda la birra emanando, nel 1437, una legge di purezza della birra nella quale si vietava tassativamente l'uso del lup-polo e solo nel XVIII secolo si è riusciti ad ottenere una birra che assomigliasse a quelle attuali.  Le specialità birraie della Gran Bretagna offrono una gamma vastissima come in nessun altro paese al mondo.

Irlanda

È una grande produttrice di birra tanto che, secondo un documento redatto nel 1610 sembra che nella sola città di Dublino, abitata allora da 4000 famiglie, esistessero quasi 1200 birrerie. L’ incontrastata regina delle birre di quest’isola è la dry stout Guinnes.

Italia

Pur essendo esterofili gli italiani amamo bere anche birre nostrane, facendo largo consumo di lager a bassa fermentazione e di birre preparate da piccoli birrifici regionali.  In questi ultimi anni, le aziende stanno producendo birre più fini, ben luppolate, appartenenti alle categorie premium e speciali dovuto all'influenza di grossi produttori esteri che, venuti in Italia, hanno acquistato alcuni dei più noti stabilimenti, importando anche le loro ricette di produzione.

Olanda

L’olanda offre complessivamente una produzione diversificata con numerose specialità. In particolare dalla regione più vicina al Belgio, il Brabante si producono birre simili a quelli delle Fiandre fiamminghe.  L'Olanda è oggi produttrice di birre esportate e famose in tutto il mondo.

Repubblica Ceca

Due anni dopo la scoperta della lager a bassa fermentazione da parte di Anton Dreher, nella città di Pilsen, in Boemia, il tedesco Josef Grolle cercò di produrre una birra simile a quella di Dreher.  Ma se la birra Vienna era sostanzialmente paragonabile alle concorrenti bavaresi, quella di Pilsen aveva ca-ratteristiche che la rendevano immediatamente distinguibile, leggera, con un gusto pulito e amarognolo ma soprattutto era bionda, chiara come nessuna birra sino a quel momento si era vista.

Scozia

La tradizione scozzese contempla ale maltose e corpose e spesso scure e forti.  L’ingrediente fondamentale è il malto nero, che ne determina il colore e un fondo mandorlato unito al più dolce malto cristallizzato.

Spagna

La fama di queste birre è stata acquistata mediante la semplicità con cui vengono prodotte e l'aggiunta di aromi e sapori che ne caratterizzano le qualità.   In tutta la Spagna il consumo di “cerveza”, sebbene di altissima qualità, è comunque abbinato al cibo.

Stati Uniti

La birra negli Stati Uniti fu importata dai nativi messicani e poi dai colonizzatori europei. Oggi sono i maggiori produttori di birra in tutto il mondo ma non sono dei grandi consumatori.  La maggior parte della produzione viene dedicata alle lager chiare, a bassa fermentazione e gradazione alcolica bassa.

Asia e Area del Pacifico

Come per il Giappone anche per la Cina, la produzione della birra incominciò nel diciannovesimo secolo con l’arrivo di europei, soprattutto tedeschi, che costruirono la prima fabbrica; a seguire altre regioni come Corea del Sud e Filippine.   Prevalentemente di tipo lager, le birre prodotte sia in Cina che in Giappone vengono oggi apprezzate in Europa.

Finlandia

La più vecchia fabbrica finlandese apre i battenti nel 1819 producendo una gamma di lager; tuttora si producono lager che vengono esportate in tutti i paesi scandinavi e nella vicina russia.

Svizzera

Secondo la letteratura San Gallo, monaco irlandese, è uno dei principali santi protettori della birra; si dice che nel settimo secolo avesse fondato la prima birreria svizzera vicino alla città che oggi porta il suo nome.   Nella città di San Gallo vi è una importante fabbrica così come a Basilea, Berna, Chur, Friburgo, Lucerna e Winterthur, Zurigo e Rheinfelden.

America Latina e Caraibi

In Brasile in età precolombiana si produceva già una birra scura che oggi si può ancora trovare in alta Amazzonia mentre nello stesso periodo popolazioni maya dell’America Centrale preferivano birre chiare prodotto con grano; gli Uto-Aztechi del Messico producevano birra ricavata dal granturco.  Le prime fabbriche spagnole unificarono un poco gli stili birrai delle regioni e solo l’avvento successivo delle fabbriche di birra tedesche favorirono la produzione di lager.   Buona produzione anche a Panama, Repubblica Dominicana, Giamaica, Antille e Trinidad.

Africa e Medio Oriente

Nel diciannovesimo secolo il colonialismo invase il “continente nero” e introdusse la birra europea; europei costruirono fabbriche per la produzione di birra in Nigeria, Kenya, Sud Africa e Congo Belga (Zaire).   Sempre in quel periodo furono apertefabbriche di birra tedesca e inglese in Egitto e in Medio Oriente.   Oggi sia l’Africa che il Medio Oriente vanta un numero molto consistente di birrerie.


















 

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