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ESAME SENSORIALE DELLA BIRRA



Il manuale per gli assaggiatori dell’Accademia della Birra ha codificato un metodo di analisi sensoriale, attraverso una scheda con valutazioni quantitative e qualitative dei componenti della birra presa in esame.



Con l’esame visivo si prendono in considerazione:

Schiuma  (Quantità e persistenza)

Aspetto (Valutazione qualitativa)



Con l’esame olfattivo si prendono in considerazione:

Intensità Olfattiva  (Quantità di odori)

Finezza Olfattiva (Qualità dell’aroma)



Con l’esame gustativo si prendono in considerazione:

Frizzantezza (Percezione di anidride carbonica)

Corpo ( Sensazione di struttura)

Amaro(Intensità della sensazione amara)

Equilibrio Gustativo (Armonicità delle sensazioni)

Ricchezza Retrolfattiva (Complessità dell’aroma)

Persistenza Retrolfattiva (Durata delle sensazioni olfattiva in bocca)



Schiuma  (Quantità e persistenza)

 

FINE

COMPATTA

ADERENTE

PERSISTENTE

CREMOSA

 

Intensità Olfattiva  (Quantità di odori)

 

TENUE

LEGGERA

NORMALE

ELEVATA

MOLTO ELEVATA

Aspetto (Valutazione qualitativa)

 

TORBIDO

VELATO

CHIARO

LIMPIDO

BRILLANTE

 

Finezza Olfattiva (Qualità dell’aroma)

 

ORDINARIA

NORMALE

GRADEVOLE

ATTRAENTE

ELEGANTE

 


Per la finezza olfattiva si devono inserire anche i sentori:

CEREALE--->sentore di malto, mais, mosto

ERBACEO--->sentore di fieno

TONI CALDI--->sentori di caramello, mou, torrefatto, affumicato

SPEZIATO--->sentori di frutta secca, miele, cannella, chiodi di garofano, coriandolo

FLOREALE--->sentori di etilico, rosa, viola, lievito

FRUTTATO--->sentori di banana, pera, agrumi, ananas



Frizzantezza (Percezione di anidride carbonica)

 

PIATTA

MODERATA

DECISA

FORTE

 

Amaro(Intensità della sensazione amara)

 

ASSENTE

PERCETTIBILE

MODERATO

ACCENTUATO

RILEVANTE


Ricchezza Retrolfattiva (Complessità dell’aroma)


INESISTENTE

RISTRETTA

NORMALE

ARTICOLATA

AMPIA

Corpo (Sensazione di struttura)

 

SCARNO

LEGGERO

ROTONDO

STRUTTURATO

CONSISTENTE

 

Equilibrio Gustativo (Armonicita' delle sensazioni)

 

SBILANCIATO

ORIENTATO A

GIUSTO

NOTEVOLE

PERFETTO


Persistenza Retrolfattiva (Durata delle sensazioni olfattive in bocca)


SFUGGENTE

CORTA

SUFFICIENTE

DISCRETA

LUNGA

 

Per maggior chiarimento: l’equilibrio gustativo va da sbilanciato (un solo gusto presente), orientato a (prevalenza di un gusto), giusto (due gusti presenti), notevole (tre gusti presenti), perfetto (da quattro a più gusti presenti).   Per la persistenza retrolfattiva si va da sfuggente (minore di 1 secondo), corta ( tra 4 e 5 secondi), sufficiente (tra 8 e 10 secondi), discreta (tra 18 e 20 secondi) e lunga (più di 30 secondi)

 

 

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